Durante la Seconda Guerra Mondiale gli americani liberarono molti campi di sterminio nazisti. Le loro troupe cinematografiche filmarono ogni particolare dei campi di concentramento perché qyesti tragici eventi non andassero perduti e dimenticati nel tempo. I filmati, riproposti in versione integrale, vengono curati dal regista Mauro Vittorio Quattrina e tradotti in italiano per la prima volta. Il contenuto arriva allo spettatore come un pugno nello stomaco ma proprio a questo serve il documentario particolarmente adatto alla "memoria storica" dei ragazzi e degli adulti.